Analisi di laboratorio della presenza di olio residuo

Il nuovo servizio di laboratorio di misurazione dell’ olio residuo è indirizzato alla determinazione e misurazione della quantità di olio residuo (inteso come contaminante di natura oleosa, emulsione, olio protettivo) presente sulla superficie di componenti meccanici.
Si tratta di un servizio innovativo che consente di ottenere informazioni quantitative, rispetto alla tradizionale misura qualitativa della tensione superficiale effettuata mediante ink test.

Il principio su cui la tecnica si basa ha molte analogie con il tema della contaminazione industriale. Tuttavia, in questo caso, il contaminante del componente è rappresentato dall’olio residuo presente sulla sua superficie, sia esso derivante da processi che impiegano lubrificanti che da residui dei distaccanti di stampaggio.
Il servizio di laboratorio di misurazione dell’olio residuo può essere erogato in abbinamento a un test di contaminazione gravimetrico, per la determinazione del contributo particellare (per il quale Unilab è accreditata).

Il suo obiettivo è la dissoluzione del contaminante di natura oleosa tramite solvente e successiva separazione dal solvente per evaporazione.

Misurazione da laboratorio dell’olio residuo: a cosa serve?

La misurazione dell’olio residuo serve a verificare quanto olio è presente sulla superficie di un pezzo, misurato in milligrammi per superficie.

Ci occupiamo ad esempio di:

  • determinazione della quantità e presenza di emulsione residua sulla superficie del pezzo dopo lavorazione meccanica
  • determinazione della presenza di film oleosi protettivi (strato di olio disposto sulla superficie del pezzo al fine di evitare la corrosione durante lo stoccaggio/spedizione dello stesso)
  • determinazione della presenza e quantità di olio indesiderato su superfici da sottoporre a verniciatura (l’olio impedisce l’aderenza della vernice al metallo base)

Tale analisi è da considerarsi utile per aziende che operano nel settore di:

  • meccanica di precisione
  • verniciatura
  • lavorazioni meccaniche
  • trattamenti superficiali

Quali problemi possono essere individuati tramite la misurazione dell’olio residuo?

  • corrosione successiva a stoccaggio in ambiente aggressivo di materiale/prodotto non sufficientemente protetto da film di olio superficiale
  • difetti di verniciatura causati dalla presenza di olio superficiale
  • contaminazione da olio in applicazioni ove l’olio non è richiesto (la presenza di olio altera il valore della tensione superficiale dei componenti)

Chi può richiedere la misurazione dell’olio residuo?

Le aziende interessate a valutare se l’olio residuo può costituire un problema per lavorazioni e/o processi successivi, possono richiedere di eseguire questo servizio su:

  • componenti protetti mediante film anticorrosivo
  • carter e semicarter
  • ruote dentate e ingranaggi
  • superfici lavorate tramite asportazione di truciolo
  • componenti destinati a trattamenti superficiali
  • componenti destinati a processi di saldatura

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